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Metal Project

Laser

Il raggio laser è un utensile universale per il taglio, la saldatura e il trattamento di superfici.
Lavora senza contatto, senza alcun problema di usura.
Il taglio laser lavora senza lasciare bave sugli angoli con una piccola fessura di taglio ad elevate velocità di avanzamento e senza ritardi nella realizzazione del pezzo.
Questi sono solo alcuni esempi che evidenziano i vantaggi tecnologici e la produttività della lavorazione del materiale derivanti dall’impiego dei laser.
L’elevata densità di potenza nel fuoco del raggio laser a fascio riesce a fondere moltissimi meteriali in millesimi di secondo, senza contatto e trasporto di energia. Questo permette elevate velocità di lavorazione e un minimo apporto di calore sul pezzo con una riduzione dell’usura.
Il laser taglia spesse lamiere di acciaio, evapora acciaio di reattori e divide i materiali più duri in natura, ma allo stesso lavora con raffinatezza anche i più sottili.

Vantaggi del laser:
– Assoluta precisione e perfetta ripetitività
– Contorni esenti da bava
– Spigoli di taglio perpendicolari al piano con minima rugosità
– Nessun limite di sagomatura
– Costi per realizzo attrezzature nulli
– Si effettuano modifiche senza incidere sui costi
– Realizzazione di prototipi e produzioni in serie

Taglio delle lamiere

Una volta definito in tutte le sue parti il modello tridimensionale della lamiera da realizzare e cioè spessore, tipo materiale, proprietà fisiche, ed aver ottenuto i file da SOLID EDGE per la lavorazione, si procede con il taglio di un foglio di lamiera di dimensioni commercialmente standardizzate.
Infatti fisicamente la lamiera da lavorare viene prodotta, in vari tipi di spessori e materiali, tramite processi di laminazione completati da lavorazioni superficiali, se richieste, quali ad esempio la zincatura a caldo, la verniciatura o la deposizione di film plastici, fornendo come risultato finale dei fogli di misure standardizzate tra le quali i formati più comunemente usati aventi misure (3000×1500)mm, (2500×1250)mm e (2000×1000)mm.
Fisicamente il taglio della lamiera viene effettuato da cesoie idrauliche o meccaniche oppure da laser ad alta potenza.
Le cesoie sono composte da due coltelli, uno solidale al banco di lavoro posto nella parte sottostante della macchina dov’è presente un premi-lamiera, che ha il compito di bloccare il foglio di lamiera durante il taglio, ed un coltello in grado di muoversi lungo l’asse verticale che, grazie alla sua corsa,  taglia la lamiera da rifilare.
La principale differenza tra cesoie meccaniche e idrauliche sta nella “propulsione” che genera il movimento dei coltelli; nelle cesoie meccaniche è presente un volano che aziona il coltello mobile, mentre per quelle idrauliche il coltello che taglia la lamiera è mosso da pistoni idraulici.
Per entrambi i tipi di cesoia, non solo il coltello mobile deve avere una forza sufficientemente elevata, ma durante il taglio della lamiera, il premi-lamiera deve avere una forza altrettanto adeguata da non permettere al foglio di lamiera da lavorare di spostarsi o deformazioni localmente lungo la linea di taglio.
Il taglio della lamiera effettuato da macchine utensili che utilizzano il laser invece non hanno organi in movimento, ma grazie al movimento di un laser ad alta potenza lungo la lamiera da lavorare riescono, a fondere con una velocità molto elevata la lamiera tagliandola.
Il taglio della lamiera al laser risulta estremamente preciso ed esente da sbavature, oltre ad offrire una flessibilità d’esercizio elevatissima; non avendo poi organi in movimento ma soprattutto a contatto con la lamiera ne si riduce la manutenzione d’esercizio.